Due giornalisti saharawi, arrestati e minacciati di morte per aver fotografato una manifestazione pacifica

Ieri nella città occupata di Laayoune – Sahara Occidentale. Alcune donne saharawi di varie associazioni e coordinamenti dei diritti umani hanno organizzato una manifestazione pacifici per chiedere i loro diritti legittimi nei territori occupati del Sahara Occidentale.

Le donne saharawi hanno voluto manifestare pacificamente per farsi sentire dalla Comunità Internaazione e denunciare i crimini di ogni giorno dell’autorità marocchina.

Il giornalista Brahim Dihani, fotografo di professione, ad ogni manifestazione lui è presente per documentare ogni movimento della polizia nei confronti dei civili saharawi che vogliono solamente manifestare.

Alla manifestazione era presente anche la giornalista saharawi e corrispondente dai territori occupati, Nazha Khalidi. 

Le autorità hanno subito aggredito le donne che hanno manifestazione facendo molti feriti.

I giornalisti Brahim Dihani e Nazha Khalidi sono stati presi arrestati con forza.

Come sempre i giornalisti saharawi sono ormai abituati a prese aggressioni violente.

Le autorità marocchine gli hanno portati in caserme per ore e ore ad essere interrogati per aver fotografato una manifestazione pacifica. I loro famigliari sono stati minacciati e non avevano nessuna informazioni sui loro figli per ore. 

Alla fine gli hanno liberati con minacce a loro e alla loro famiglia.

Saranno sempre controllati ogni minuti dai servizi segreti marocchini per i loro movimenti nella città occupati di Laayoune.