Il Congresso spagnolo ha di nuovo rifiutato il permesso per un incontro internazionale sul Sahara occidentale

L’Ufficio del Congresso ha rifiutato ancora una volta l’autorizzazione di una conferenza internazionale dei parlamentari di vari paesi sul futuro del Sahara Occidentale.

L’intergruppo per il Sahara occidentale spagnolo, insieme agli organizzatori dell’EUCOCO (Conferenza Coordinamento Europeo di Solidarietà con il Sahara) avevano chiesto al Consiglio di riconsiderare la sua decisione di impedire l’evento per il quale hanno dato la partecipazione di deputati, europarlamentari e parlamentari regionali.

L’Ufficio di presidenza ha respinto la sua richiesta per la seconda volta, come riportato da fonti parlamentari, con i voti del PP e del PSOE che si sono opposti alla convocazione di quell’atto al Congresso. 

La relazione del Dipartimento delle Relazioni Internazionali della Camera stessa, che riflette il punto di vista della politica estera e ha avvertito che l’evento potrebbe essere interpretato come anche supporto implicito alla causa e danneggerebbe le relazioni con il Marocco.

E la prima volta che l’Ufficio ha rifiutato il permesso di tenere questa conferenza al Congresso.

Dato il rifiuto dell’Ufficio di presidenza, gli organizzatori hanno confermato comunque di manifestare questa scelta del governo e di rischiare comunque.