La nazione che (r)esiste – Aperitivo solidale

LA NAZIONE CHE (R)ESISTE
APERITIVO SOLIDALE
°°ingresso gratuito°°

Immagina di vivere in uno dei luoghi più inospitali del pianeta: nel deserto del Sahara esiste un popolo costretto ad un esilio forzato nei campi profughi all’estremo sud del deserto algerino.

Ne discuteremo con alcuni ragazzi della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Tor Vergata che quest’anno partiranno nuovamente alla volta dei campi profughi saharawi. 

___PROGRAMMA DELLA SERATA___

H 20 ____APERICENA___
Il nostro apericena 
___DIBATTITO___ Ne parliamo inoltre con:
– Gianluca Diana, giornalista de “Il Manifesto” e autore della graphic novel “Io sono Saharaui”;
– Fatima Mahfud, rappresentante in Italia del Fronte del Polisario e della Repubblica Araba Democratica Saharawi
– Marco Agamennone, studente Tor Vergata, in rappresentanza di Arci-Città Visibili

A seguire in concerto:

OOPArt
Power trio romano. La loro ricerca musicale ed il loro sound spaziano dall’heavy blues alla psichedelia, passando attraverso lo stoner rock.
E’ composto da:
Flavio – voce e chitarra
Andrea – basso e voce
Valerio – batteria

INN ACOUSTICA
La loro ricerca musicale ed il loro sound affonda le radici nella tradizione del cantautorato italiano e inglese. composto da:
Fabio voce e chitarra
Alberto – chitarra 
Leonardo cajon 

Durante la serata, con una piccola offerta, ci sarà la possibilità di acquistare le foto scattate dai ragazzi nell’ultimo viaggio solidale.

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La “questione Saharawi” nasce nel 1884 quando, con la Conferenza di Berlino, la Spagna fu autorizzata a occupare il Sahara occidentale. Questo territorio rimase una colonia spagnola fino
al 1975 e successivamente fu invasa dal Marocco a Nord e dalla Mauritania a Sud per sfruttare i pescosissimi mari e le ricche miniere di fosfato.
Gran parte dei Saharawi si rifugiarono nel deserto algerino dove proclamarono la Repubblica Democratica Araba dei Saharawi (RASD).
Nel 1979 fu stipulata una pace con la Mauritania ma negli anni ‘80 il Marocco costruì un muro di sabbia di 2720 km con milioni di mine antiuomo, il ‘Muro della Vergogna’, appropriandosi del
territorio del Sahara Occidentale.
Dopo anni di scontri nel 1991, con la mediazione della Nazioni Unite, si arrivò ad un cessate il fuoco per l’istituzione di un referendum pro indipendenza; ad oggi l’intesa non è ancora stata
raggiunta. Attualmente il popolo saharawi sfiora il milione di persone di cui circa 500.000 vivono nel territorio occupato dal Marocco e altri 200.000 sono sparsi tra Mauritania, Spagna e altri paesi,
inoltre, 165.000 abitano in tendopoli nella zona sud occidentale dell’Algeria.
Alla luce di tutto ciò, due anni fa è nato il “Progetto Saharawi – Tor Vergata”. Tale progetto prevede la collaborazione tra gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata e la R.A.S.D. A Marzo 2019 i ragazzi partiranno per il terzo anno consecutivo alla volta dei campi profughi
Saharawi con lo scopo di dar continuità al canale di supporto medico-sanitario attivato negli anni precedenti. Il viaggio solidale, aperto a chiunque sia interessato, prevede: 
– Tirocini nei presidi sanitari Saharawi
– SaharaMarathon (evento internazionale di sensibilizzazione)
– Partecipazione al progetto “Semi di naso rosso nel deserto” (sostegni – adozioni a distanza)
– Raccolta farmaci e donazione

Il tutto è coordinato dall’Associazione Città Visibili, nata per la difesa dei diritti dei popoli in attesa di riconoscimento statale. (http://www.arcifirenze.it/circoli/citta-visibili/ )

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CAFFE’ LETTERARIO
MASH UP PLACE
Via Ostiense 95
Per info e prenotazioni: 0657302842
Scopri tutti gli eventi su: www.caffeletterarioroma.it

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